AToVeLP Giovedì 28 Agosto 2008
900 visite dal 26.07.2002.
Ultima visita 05:03:43
Home Page | Calendario | Forum | Annunci | Articoli | Atti | Statuto | Link
Atti > Anestesiologia Ultimo aggiornamento 01.11.2003
Menu
Inizio
Farmaci
Anestetici iniettivi: induzione e mantenimento
Intubazione
Controllo risposta allo stress chirurgico
Tiopentale
Propofol
Ketamina
Risveglio
Casi clinici
Il paziente cardiopatico

Anestesiologia

VISITA PREOPERATORIA E PREMEDICAZIONE

  • Premessa;
  • Il paziente ha diritto ad essere informato sulle procedure anestesiologiche e ad esprimere il proprio consenso ad esse;
  • Il consenso non libera l'anestesista dalla responsabilità e dal dovere di un operato diligente e prudente.
  • Visita preoperatoria;
  • Molte indicazioni generali:
    • Protocolli non scientificamente validati;
    • Notevoli differenze fra autori;
    • Attenzione ai critici non alla routine.
  • Farmaci di premedicazione o anestetici?
  • Farmaci per la preparazione del paziente:
    • Categoria:
      • Ansiolitici/tranquillanti;
      • Analgesici;
      • Sedativi;
      • Dissociativi;
    • Associazioni e combinazioni in base all'effetto desiderato;
  • Farmaci per l'induzione dell'anestesia e della sedazione profonda:
    • Categoria:
      • Ansiolitici;
      • Analgesici;
      • Ipnotici;
      • Dissociativi;
    • Combinazioni in base al paziente ed all'effetto desiderato;
    • Procedura;
  • Farmaci per il mantenimento dell'anestesia e della sedazione profonda:
    • Categoria:
      • Ansiolitici;
      • Analgesici;
      • Ipnotici;
      • Dissociativi;
    • Combinazioni in base a paziente, effetto desiderato, tipo e durata della procedura.
Menu

FARMACI

  • Criteri di scelta del farmaco:
    • Provata efficacia;
    • Senza controindicazioni specifiche;
    • Senza effetti indesiderati su apparati cardiovascolare e respiratorio;
  • I nostri obbiettivi sono:
    • Riduzione di ansia e paura;
    • Accesso vascolare stabile;
    • Riduzione nel dosaggio dei farmaci dell'anestesia.

Fenotiazine

  • Ansiolisi non dose dipendente;
  • Blocco alfa adrenergico;
  • Ipotensione dose dipendente;
  • Durata degli effetti fino ad 8 ore;
  • Dosaggio ACEPROMAZINA 0,01-0,05 mg/kg.

Medetomidina

  • Ansiolisi non dose dipendente;
  • Sedazione ed effetti cardiovascolari dose dipendente;
  • Risvegliabilità;
  • Somministrazione intramuscolare;
  • Atropina (?);
  • Dosaggio 0,002-0,005.

Benzodiazepine

  • Ansiolitici;
  • Rimuovono le inibizioni;
  • Metabolismo e metaboliti: diazepam v/s midazolam;
  • Disforia e fenomeni eccitatori?
  • Dosaggio diazepam 0,1-0,15 mg/kg, midazolam 0,1-0,3 mg/kg.

Oppioidi

  • Sedazione dose dipendente;
  • Maggior efficacia in associazione;
  • Bradicardia, depressione respiratoria, disforia ed eccitazione?
  • Somministrazione im, ev (lentamente), atropinizzazione?
  • DEVONO essere utilizzati nel gatto;
  • Dosaggi:
    • Fentanil 0,002-0,01 mg/kg;
    • Butorfanolo 0,05-0,2 mg/kg;
    • Morfina 0,2-0,4 mg/kg;
    • Metadone 0,2-0,4 mg/kg im.

Ketamina

  • Sedazione dose dipendente;
  • Effetti simpaticomimetici;
  • Disforia e fenomeni allucinatori;
  • Aumento delle secrezioni;
  • Aumento ICP;
  • Analgesia recettore NMDA;
  • Dosaggio 0,5-2 mg/kg.

Tiletamina

  • Metabolismo più lungo della ketamina;
  • Associazione obbligatoria con zolazepam a rapporto fisso.
Menu

ANESTETICI INIETTIVI: INDUZIONE E MANTENIMENTO

  • Criteri di scelta del farmaco;
  • Fortemente preferibile un farmaco induttore a breve emivita;
  • Ricercare interazioni additive o di potenziamento;
  • Senza effetti indesiderati su apparati cardiovascolare o respiratorio;
  • Senza controindicazioni specifiche per il paziente;
  • I nostri obiettivi:
    • Dolce perdita della coscienza;
    • Rapido controllo delle vie aeree ed assenza di risposta all'intubazione;
    • Facile passaggio al mantenimento dell'anestesia;
    • Ricercare interazioni additive di potenziamento.
Menu

INTUBAZIONE

  • Provoca risposta riflessa simpatica: tachiacardia ed ipertensione arteriosa;
  • Può in casi limite provocare risposta vagale: bradicardia fino all'arresto cardiaco;
  • Importanti per buona intubazione: laringoscopia diretta e manualità, scelta e dosaggio dei farmaci.
Menu

CONTROLLO DELLA RISPOSTA ALLO STRESS CHIRURGICO: ALL'INDUZIONE

  • Risposta neuroendocrina allo stress:
    • Attivazione riflessa endocrina-metabolica fisiologica;
    • Asse immuno-ipotalamo-ipofiso-surrenalico;
  • Risposta metabolica;
  • Risposta infiammatoria;
  • Risposta locale all'insulto;
  • Risposta sistemica: mediatori dell'infiammazione.

Risposta midollare

  • La trasmissione nocicettiva spinale è un processo dinamico con aspetti biochimici simili alla memoria;
  • Sensibilizzazione neuronale e neuroplasticità;
  • Analgesia preventiva e prevenzione del dolore cronico.
Menu

TIOPENTALE

  • Farmaco ideale in assenza di controindicazioni:
    • Economico;
    • Effetto clinico altamente ripetibile;
    • Risposta cardiovascolare compensatoria;
    • Dosi ben individuate;
    • Rapidamente ridistribuito;
  • Svantaggi:
    • Dosi ripetute non consigliabili;
    • Non controlla riflesso all'intubazione;
    • Assolutamente non analgesico ed antianalgesico a dosi subipnotiche;
    • Possibili aritmie se associato ad alotano;
    • Apnea transitoria dose-dipendente.
Menu

PROPOFOL

  • VANTAGGI:
    • Ottima ipnosi ed assenza di eccitazioni a dosi sub-ipnotiche;
    • Rapidamente ridistribuito e metabolizzato;
    • Risveglio rapido e dolce;
    • Ideale per dosi ripetute;
  • SVANTAGGI:
    • Costoso;
    • Effetto clinico poco ripetibile (premedicazione);
    • Ipotensione dose dipendente;
    • Risposta cardiovascolare compensatoria modesta o assente;
    • Alti dosaggi in assenza di premedicazione;
    • Ipotensione e ipoventilazione dose dipendenti;
    • Non è analgesico.
Menu

KETAMINA

  • Indicazioni specifiche (effetti simpaticomimetici);
  • Cardiopatie frequenza-dipendenti;
  • Pazienti in stato di shock;
  • Analgesia (recettore NMDA);
  • Prevenzione dell'"iperalgesia da oppioidi";
  • SVANTAGGI:
    • Scialorrea;
    • Persistenza dei riflessi (controllo delle vie aeree);
    • Smascheramento degli effetti cardiodepressori;
  • CONTROINDICAZIONI:
    • Sospetti problemi intracranici;
    • Epilessia?
Menu

RISVEGLIO

  • Dipende da:
    • Clearence intercompartimentale del farmaco;
    • Clearence centrale del farmaco;
    • Quantità e durata della somministrazione;
  • I tempi di risveglio sono influenzati da ipotermia, alterazioni dell'equilibrio acido-base, insufficienza cardiocircolatoria e d'organo.
Menu

ANESTESIA INIETTIVA: CASI CLINICI

  • Sedazione per procedure diagnostiche o terapeutiche;
  • Qualsiasi procedure necessita sempre di:
    • Accesso vascolare stabile;
    • Somministrazione di ossigeno;
    • Disponibilità immediata dei presidi di urgenza;
    • Somministrazione di fluidi;
    • Intubazione tracheale con tracheotubo cuffiato;
    • Sempre monitoraggio clinico e strumentale (ecg, ossimetro pulsatile, temperatura).

TIPO DI PROCEDURA

  • Importante individuare le componenti dell'anestesia richieste:
    • Quale grado d'ipnosi?
    • È una procedura che può evocare dolore?
    • Quanto importante è il rilassamento muscolare?
  • Procedure che evocano dolore intenso spesso non necessitano di un paziente fortemente sedato;
  • Gli analgesici maggiori hanno effetti sedativi. Tale effetto sedativo è spesso sufficiente in assenza di stimoli (rumore);
  • Importanza dei blocchi locali e/o regionale in particolari situazioni;
  • Gli ipnotici sono privi di effetti antalgici;
    • Diminuzione della risposta solo a dosaggi elevati;
    • Dosaggi elevati si accompagnano ad effeti cardiovascolari indesiderati;
  • Durata minima e massima prevista per la procedura;
  • I tempi di risveglio sono influenzati dal farmaco e dalla durata di somministrazione:
    • Legame proteico;
    • Volume del comparto centrale;
    • Volume di distribuzione dell'equilibrio (Vdss);
    • Emivita contesto-sensibile;
  • Prevedere i tempi ci permette di fare scelte razionali:
    • Farmaci in base all'effetto desiderato;
    • Associazioni possibili (tecniche bilanciate ed integrate);
    • Boli ripetuti o infusioni continue;
  • Alcuni pazienti beneficiano di scelte particolari:
    • Potente analgesia postprocedura;
    • Blanda sedazione postprocedura;
    • Anestesia completa postprocedura
  • SEMPIO CLINICO: ESECUZIONE DI RADIOGRAMMI;
  • 1° CASO CLINICO
    • VALUTAZIONE DEL PAZIENTE: Cane, setter, m., 23 kg, indole buona, digiuno da 12 ore. Anamnesi e visita clinica nella norma;
    • TIPO DI PROCEDURA E TEMPI:
      • Due radiogrammi addominali in proiezioni ortogonali;
      • Componente antalgica non necessaria, sufficiente blanda sedazione per decubito dorsale;
      • Durata minima 5 minuti, durata massima (controllo sviluppo) 10 minuti;
      • Dimissioni dopo 50 minuti circa;
    • FARMACI E TEMPI:
      • Medetomidina 0,002 mg/kg im;
      • Dopo 5 minuti ago cannula, ringer iv, a seguire Diazepam 0,1 mg/kg iv;
      • A seguire Ketamina 1 mg/kg diluita in bolo lento;
      • A seguire Tiopentale 1 mg/kg iv in bolo;
  • 2° CASO CLINICO
    • VALUTAZIONE DEL PAZIENTE: cane, setter, m., 3 anni, 23 kg, indole buona, digiuno 12 ore. Anamnesi: trauma. Visita clinica: zoppia, sospetta frattura femore sx. Emogramma, TP, glucosio tre giorni prima lievi alterazioni;
    • FARMACI E TEMPI:
      • Medetomidina 0,002 mg/kg im;
      • Dopo 5 minuti ago cannula, Ringer iv;
      • Fentanil 0,005 mg/kg iv in 2 minuti;
      • Lidocaina 3,5 mg/kg peridurale;
  • 3° CASO CLINICO (SOSTITUZIONE DI UNA FASCIATURA)
    • VALUTAZIONE DEL PAZIENTE: cane meticcio, f. ster., 5 anni, 8 kg, indole collaborativa, digiuno da 8 ore. Anestesia per pulizia ferita due giorni prima, visita clinica e parametri ematici nella norma;
    • TIPO DI PROCEDURA E TEMPI:
      • Sostituzione della fasciatura su ferita con perdita di sostanza;
      • Componente sedativa non strettamente necessaria;
      • Sufficiente buona analgesia e blanda sedazione;
      • Durata minima 10 minuti, durata massima 20 minuti, dimissione appena possibile;
    • FARMACI E TEMPI:
      • Medetomidina 0,002 mg/kg im;
      • Dopo 10 minuti controllo agocannula, ringer iv;
      • A seguire Fentanil 0,005 mg/kg in 3 minuti e CRI 0,003 mg/kg/h;
      • Monitoraggio: SpO2, ETCO2, microstream (occhialini), temperatura;
  • 4° CASO CLINICO (GATTO OSTRUITO)
    • VALUTAZIONE DEL PAZIENTE: Gatto europeo, ms, 5 a., 5 kg, indole buona, poco trattabile, anurico da tre giorni, digiuno da due giorni. Rx addome: sovradistensione vescicale. Creatinina > 12; BUN > 600; Hr 130; accesso vascolare;
      • Importante individuare le componenti dell'anestesia richieste:
        • Quale grado di ipnosi?
        • È una procedura che può evocare dolore?
        • Quanto importante è il rilassamento muscolare?
        • Procedure che evocano un dolore intenso spesso non necessitano di un paziente fortemente sedato;
        • Gli analgesici maggiori hanno effetti sedativi. Tale effetto sedativo è spesso sufficiente in assenza di stimoli (es. rumore);
        • Importanza dei blocchi locali e/o regionali in particolari situazioni;
        • Gli ipnotici sono privi di effetti antalgici:
          • Diminuzione della risposta solo a dosaggi elevati;
          • Dosaggi elevati si accompagnano ad effetti cardiovascolari indesiderati;
    • TIPO DI PROCEDURA E TEMPI:
      • Disostruzione: svuotamento vescica, catetere vescicale permanente;
      • Componente antalgica e miorilassamento necessari;
      • Sufficiente blanda sedazione, necessaria per il decubito e puntura peridurale;
      • Durata minima 5 minuti, durata massima 30 minuti, tempi di recupero brevissimi;
    • FARMACI E TEMPI:
      • Fluidi;
      • Propofol 1 mg/kg iv;
      • A seguire Fentanyl 10 microgr/kg iv lenti;
      • Maschera ossigeno-Sevoforano 3% a seguire 0,8 ml di Lidocaina peridurale L7-S1, ecg;
      • Dopo 5 minuti maschera ossigeno, Propofol 1mg/kg boli all'occorrenza.
Menu

VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CARDIOPATICO

  • Nell'insufficienza mitralica:
    • Possibile aumento del lavoro cardiaco e del consumo di ossigeno;
    • Possibili congestione polmonare e/o alterazioni V/Q;
    • Mantenere inalterata la frequenza;
    • Preservare un'adeguata volemia (fluidi);
    • Limitare l'effetto inotropo negativo degli anestetici;
  • Nelle cardiomiopatie:
    • Importantissimo limitare l'effetto inotropo negativo degli anestetici;
    • Mantenere una frequenza inalterata o leggermente diminuita (beta-bloccanti);
    • Trattare le aritmie, prevenire l'ipovolemia;
  • Nel tamponamento cardiaco:
    • La gittata cardiaca è dipendente dalla frequenza cardiaca;
    • La pericardiocentesi migliora molto il quadro clinico;
    • Evitare diminuzioni di contrattilità, frequenza, pressione arteriosa.

FARMACI NEL PAZIENTE CON INSUFFICIENZA CARDIACA

  • Premedicazione:
    • Ricercare solo l'effetto ansiolitico;
    • Uso razionale dell'atropina, solo quando indicata, a dosaggi contenuti;
    • Medetomidina a basso dosaggio, benzodiazepine, oppioidi;
    • Valutare l'opportunità di non farla;
  • Induzione:
    • Cateterismo venoso centrale (cvc);
    • Preossigenazione per 5 minuti;
    • Barbiturici a basse dosi, benzodiazepine, oppioidi, (ketamina);
    • Approccio polifarmacologico;
  • Mantenimento:
    • Anestetici inalatori;
    • Anestetici iniettivi;
    • Tecniche locoregionali;
    • Tecniche bilanciate o integrate

PERIODO POSTOPERATORIO

  • Monitoraggio di funzionalità renale e stato acido-base ed elettrolitico;
  • Assiduo controllo in sala risveglio:
    • Complicanze gravi anche mortali nel periodo del risveglio;
    • Riconoscimento precoce delle complicanze;
    • Importanza dei monitoraggi e dei presidi dell'emergenza;
    • Riscaldamento attivo del paziente;
  • Terapia antalgica postoperatoria: controllo della stimolazione simpatica e valutare attentamente i fans al risveglio;
  • Supporto nutrizionale precoce:
    • Evitare catabolismo;
    • Preferibile il supporto enterale, se necessario passare al parenterale.
Menu
Atti > Anestesiologia
Home Page | Calendario | Forum | Annunci | Articoli | Atti | Statuto | Link
© ATOVELP 2002-2007
Tutti i diritti riservati